PROGRAMMA

 

Le linee strategiche che il Consiglio Camerale ha approvato nella relazione previsionale e programmatica 2011 rappresentano per l’azienda Speciale indicazioni precise sugli obiettivi da perseguire  e sulle scelte operative da effettuare in sede di predisposizione del bilancio di previsione 2011.

Nell’ambito delle supposte linee programmatiche e con criteri che possiamo definire “trasversali” la Camera di commercio ha predisposto alcuni progetti nell’ambito delle linee guida Unioncamere che sono stati ammessi al finanziamento del fondo perequativo Unioncamere e la cui realizzazione si svolgerà e si completerà nell’esercizio 2011. Per la loro realizzazione la Camera di commercio ha effettuato una scelta strategica che vede l’Azienda Speciale chiamata a realizzare.

Con questa operazione, la Camera ha inteso confermare la prerogativa di essere l’artefice sul territorio della programmazione, mentre l’Azienda Speciale, intesa quale suo braccio operativo, è chiamata  alla loro attuazione, riservando all’Ente camerale sia il potere di indirizzo che quello di coordinamento . L’azione dell’Azienda Speciale deve quindi svolgersi in stretto raccordo con gli uffici camerali competenti e sotto la supervisione del Segretario Generale.

Con tale scelta strategica la Camera di commercio ha inteso rafforzare l’azione dell’Azienda Speciale per il rilancio del sistema produttivo.

In tale ottica pertanto le linee programmatiche riportate nella relazione di quest’Azienda  sono la sintesi di quelle approvate dal Consiglio camerale e che riguardano il ventaglio di azioni di competenza di quest’Azienda.

Le linee strategiche prioritarie cui far corrispondere specifici obiettivi da perseguire nell’esercizio 2011 che si traducono in specifici progetti e specifiche azioni utili al loro  raggiungimento, sono state definite dal Consiglio come appresso:

1)      Valorizzazione delle eccellenze produttive e di servizio nel nostro territorio;

2)      Miglioramento delle possibilità di accesso alle nostre imprese nei mercati nazionali ed internazionali;

3)      Sostegno per l’accesso al credito per le imprese;

4)      Supportare le imprese nella informazione e nella formazione;

5)      Semplificare e agevolare la vita delle imprese;

Pertanto, come sopra detto, con criteri che definiamo trasversali alle linee strategiche sopra riportate sono stati predisposti alcuni progetti nell’ambito delle linee guida di azione del sistema camerale.

 

 

Iniziativa A:

Progetti della Camera di Commercio ammessi ai finanziamenti del Fondo Perequativo

Unioncamere e la cui realizzazione è stata affidata all’ A.S. giusta delibera n°49/VI del 26/10/2010 della giunta camerale con le modifiche in ordine alle modalità di assegnazione delle risorse finanziarie all’ A.S. giusta delibera della giunta camerale che approva il bilancio preventivo di cui alla seduta del 30/11/2010 n° 57/VII.

Resta inteso che nello svolgimento di tali azioni l’Azienda Speciale  fungerà da “braccio operativo” della Camera di Commercio, che provvederà all’assunzione dei relativi impegni ed alla sottoscrizione delle apposite convenzioni con gli organismi del sistema camerale ed altri Enti ed organismi che, di volta in volta, la Camera di Commercio indicherà quali partner e con i quali l’Azienda Speciale collaborerà per l’attuazione delle iniziative.

1) Turismo, qualificazione dei territori, tracciabilità delle filiere del made in italy: prodotti turistici del made in italy.

Il progetto turismo, qualificazione dei territori, tracciabilità delle filiere del made in italy: prodotti turistici del made in italy, si raccorda con l’iniziativa di sistema che Unioncamere sta conducendo sulla qualificazione dei territori e sulla promozione delle filiere e prosegue e socializza l’attività già in corso di realizzazione a valere sull’annualità 2006 del fondo. Obiettivo finale è individuare e valorizzare le marche, i prodotti e gli elementi specifici del territorio per creare un prodotto turistico significativo e adeguatamente promuoverlo.

Nello specifico saranno verificati:

il potenziamento attuale sul mercato turistico del territorio e delle sue offerte caratterizzanti valutandone la notorietà e la capacità di attrazione turistica;

- costruire un’offerta territoriale basata sulla creatività che interessa la filiera turistica e quella produttiva attraverso la certificazione e specializzazione delle imprese;

- realizzare strumenti di promo-comunicazione formativi per valorizzare l’offerta turistica come sopra individuate.

Il progetto si inserisce nell’ambito delle linee strategiche come descritte al punto 1, sotto l’aspetto della valorizzazione dei prodotti turistici con la qualificazione dei territori e della tracciabilità delle filiere del made in italy.

Il progetto mira a  qualificare il nostro territorio e prosegue nell’attività già in corso di realizzazione a valere sul fondo perequativo 2006; il progetto intende potenziare e valorizzare il mercato dell’offerta turistica e prevede come partner Isnart.

 

 

2) Promozione dei servizi per l’internazionalizzazione delle imprese e supporto per la programmazione 2007-2013.

Il progetto mira a favorire l’internazionalizzazione delle pim per superare l’attuale congiuntura fornendo loro strumenti mirati ed assistendo nei percorsi di internazionalizzazione sia le imprese non partecipanti ai movimenti di export, sia di quelle che hanno perso posizionamento sui mercati internazionali, fino alla fase del follow-up.

Obiettivo è offrire una strategia di accompagnamento sui mercati internazionali in linea con le politiche di razionalizzazione e di sinergia del sistema camerale sfruttandone le azioni di coordinamento e di indirizzo. In particolare si punta a realizzare la partecipazione alle iniziative del sistema camerale promuovendo le specificità produttive locali e consentendo ai settori non rappresentativi dell’economia locale di cogliere le opportunità offerte da altre realtà camerali favorendo l’integrazione di sistema. Il progetto pertanto mira a:

a)      coinvolgere le filiere caratterizzanti l’economia locale;

b)      garantire la partecipazione alle iniziative del sistema, con specifico servizio di accompagnamento;

c)      assicurare la presenza nella rete agli addetti all’internazionalizzazione e garantire lo scambio di informazioni.

Promuovere le opportunità del sistema in tema di internazionalizzazione.Si prevede la partecipazione alla missione in Grecia, Russia/Ucraina, Egitto, Tunisia.

Tale finalità è espressamente indicata al punto delle linee strategiche ed interagisce anche con l’azione di cui al punto 1.

Il progetto prevede come partner Mondimpresa ma  riguarda anche specifiche azioni finali quali quelle relative alla partecipazione ad eventi e iniziative quali il Buy Lazio per la presenza di mercati internazionali già avviate da  Promofirenze ed Unioncamere lazio.

 

3) Progetto su prezzi e tariffe: Sistema di monitoraggio dei prezzi.

Il progetto sviluppa ed implementa il sistema di monitoraggio dei prezzi per accrescere la trasparenza del mercato con l’intendimento di garantire attraverso la conoscenza e l’informazione la reale trasparenza del mercato. In tale contesto verrà utilizzato oltre la Borsa Merci Telematica Italiana anche il Consorzio Camerale per il Credito e la Finanza per esaminare anche il fenomeno dell’acceso al credito e la sua fruibilità da parte del sistema delle imprese.

Tale progetto si inserisce nelle linee strategiche di cui ai punti 3 e 4,  sostegno per l’accesso al credito delle imprese e supporto alle imprese nella formazione informazione.

 

 

 

4) Valorizzazione della posizione del territorio reatino rispetto al corridoio 1 Berlino-Palermo.

La verifica del posizionamento della provincia di Rieti in posizione baricentrica nel centro d’Italia, ma su un territorio prevalentemente montuoso con una maglia infrastrutturale di collegamento all’interno e all’esterno, articolata su percorsi che riducono notevolmente l’efficienza e la sicurezza della rete, induce ad approfondire il tema dei collegamenti trasversali verso le regioni confinanti, Marche, Umbria ed Abruzzo e la Capitale per superare il gap nella mobilità delle merci e delle persone. Anche la esternalità rispetto ai grandi assi europei  di viabilità diventa elemento. Concorrono alla necessità di approfondire il tema della ricaduta sul territorio della realizzazione delle grandi opere infrastrutturali connesse alla realizzazione dl corridoio Berlino-Palermo, riprendendo un’attività già avviata nel 2006 con la realizzazione dell’osservatorio provinciale sulle infrastrutture di trasporto e logistica.

Obiettivo è posizionare la Camera ed il sistema economico che rappresenta al centro del dibattito sulle priorità infrastrutturali della provincia, non solo nei rapporti con gli Stakeholders, ma anche per l’approfondimento dell’informazione economica ed infrastrutturale, di supporto alla programmazione.

Tale progetto si inserisce nel contesto di cui ai punti 1 e 2 delle linee strategiche.

 

5) Sviluppo sostenibile e green economy: le opportunità per le p.m.i.

Il progetto mira a supportare le pmi nel medio e lungo periodo riducendo i rischi ed incrementare azioni di rispetto per l’ambiente per le future generazioni. Indurre le stesse pmi a cogliere opportunità di nuovi mercati e vantaggi competitivi legati alla transizione dell’economia verso modelli di sviluppo sostenibile  e verso la green economy. Motivare ed indurre le pmi a percorsi che integrano i comportamenti sociali e l loro considerazione nelle loro strategie, nelle pratiche operative e nei processi ai fini di una maggiore penetrazione del mercato, ma tenendo conto delle aspettative delle parti, delle norme e delle leggi internazionali della sostenibilità e dello sviluppo.

Il progetto si inserisce nell’ambito delle linee programmatiche di cui ai punti 1 e 2.

 

6) Sviluppo del capitale umano nel mercato del lavoro nella provincia di Rieti

Il progetto riprendendo i percorsi fin qui compiuti nelle precedenti annualità del fondo e tenendo conto delle attività in corso nell’ambito del laboratorio territoriale è finalizzato ad un’assistenza più diretta delle p.i.m. del territorio valorizzando le risorse umane del proprio mercato soprattutto con riguardo ai temi dell’innovazione anche negli assetti organizzativi e nella presenza sui mercati, della green economy, dello sviluppo sostenibile, della responsabilità sociale, delle imprese  e orientare , anche formandoli, l’auto-imprenditorialità ed al posizionamento dl mercato del lavoro, costituendo così un livello delle imprese del territorio orientando in conseguenza le scelte dei formatori ufficiali ( scuole, istruzione formativa ). Particolare attenzione sarà rivolta all’utilizzo di metodologie di project work per implementare la cultura d’impresa e valorizzare le risorse del territorio, quindi del sistema camerale come anello di congiunzione tra il sistema delle formazioni e il mondo del lavoro: In sintesi si tratta di favorire e fluidificare le dinamiche di  incontro tra domanda e offerta della formazione del lavoro; consolidare i laboratori territoriali permanenti che stanno operando per rapportare fabbisogni di professionalità con la cooperazione delle imprese; migliorare la qualità di risposta dei vari sistemi formativi ed ancora valorizzare il ruolo del sistema camerale come servizio di supporto al sistema delle imprese a d occasione di sviluppo delle professionalità strettamente necessarie ai percorsi imprenditoriali.

Viene individuato come referente Retecamere e verranno attivati percorsi di collaborazione con il sistema scolastico regionale , i centri per l’impiego, le pubbliche amministrazioni locali, gli istituti di istruzione secondaria di II grado. Saranno elaborate proposte di massima di interventi formativi che corrispondano alle esigenze territoriali attraverso: la messa a punto di linee guida, l’introduzione nei percorsi professionali formativi delle scuole, eventualmente dell università, delle istituzioni locali di percorsi professionali formativi più rispondenti alla formazione della green economy. Il progetto si inserisce nei punti 1 e 4 delle linee strategiche e vuole supportare le imprese nel momento della formazione e offrire uno strumento per la vocazione alla nascita di nuovi imprenditori e di supporto alle imprese anche per individuare specifiche professionalità.

 

7) Servizi per la Conciliazione Camerale e la vigilanza del mercato

Obiettivo dell’iniziativa è pervenire alla individuazione ed applicazione di un modello organizzativo e funzionale in grado di determinare un accresciuto fabbisogno di conciliazione e contemporaneamente di corrispondere alle esigenze conciliative che si incrementeranno in esito alle evoluzioni legislative in itinere. In particolare il progetto mira a  rafforzare le strutture tecniche preposte all’attività per migliorarne l’organizzazione, le competenze proprie, quelle dei conciliatori, in una visione di integrazione con le consorelle  Camere di commercio in applicazione dell’ulteriore riforma delle competenze camerali.

Il progetto prevede come partner l’Isdaci  che ha già svolto alcuni interventi di conciliazione con la Camera di Commercio. Il progetto si inserisce al punto 5 semplificare e agevolare la vita delle imprese, delle linee strategiche.

 

8) Sportello della “Universitas Mercatorum”

. Il progetto mira a supportare le imprese nella formazione e nella informazione e mira ad accrescere la conoscenza ed i saperi nelle imprese per la crescita del territorio specie con riferimento al settore del p.a. ed ovviamente delle aziende.

 

Iniaziativa B:

Prosecuzione attività per la realizzazione del progetto “Italia Foodtech” per la valorizzazione e l’ affermazione delle imprese reatine nel settore dei prodotti tipici agroalimentari sui mercati esteri .

Il progetto ha come partner Promofirenze A.S. della Camera di Commercio di Firenze.

 

Iniziativa C:

-- Prosecuzione progetto Enaip già a suo tempo avviato: Sistema Integrato Sviluppo Turistico 

    e   Marketing Internazionale;

   L’ Azienda Speciale partecipa al progetto presentato da “Enaip Lazio” come soggetto Capofila .

Gli altri partner sono: Consorzio Industriale Rieti, Promoinpresa srl; Parco Scientifco e    Tecnologico dell’ Alto Lazio, CNA, Metafora srl e FICEI .

La capofila ENAIP chiamerà l’ A.S. a svolgere alcune azioni a favore delle p.m.i. reatine per l’accesso e l’ affermazione sui mercati internazionali

Per tale attività l’Enaip nell’ ambito dei fondi del progetto si avvarrà delle risorse umane fornite dall’ Azienda speciale.

    -- Montagna Reatina:

 l’Azienda Speciale ha ricevuto l’attribuzione delle attività di gestione della Società Consortile    “Montagna Reatina”  ed in applicazione di quanto approvato dal Consiglio di Amministrazione ha provveduto ad assegnare allo studio Giacobbi, l’incarico della gestione e controllo fiscale della predetta società.

 

Iniziativa D:  Partecipazione ad iniziative del sistema camerale quali:

  --   Buy lazio 2011 organizzato da Unioncamere lazio

  --  Arti e Mestieri fiera di Roma Expo 2011

 L’ A.S. partecipa alle iniziative in oggetto supportando la Camera di Commercio e promuovendo la partecipazione  delle imprese reatine alle iniziative del sistema camerale laziale.